Percorso Grange

L'itinerario delle Grange

Il percorso per scoprire le aree limitrofe a Fontanetto Po, spingendosi nel cuore delle Grange Vercellesi fino al Principato di Lucedio, luogo in cui è iniziata la bonifica dei nostri territori da parte dei monaci Cistercensi nel Medio Evo, sotto l’egido motto “Ora et Labora” e “Beata Solitudo”.

2h
5h
21,5km
alla scoperta delle grange

Difficoltà: facile
Terreno: 55% asfalto 45% sterrato
Praticabilità: tutto l'anno

Descrizione del percorso

Partenza da Piazza Garibaldi Monumento ai Caduti km 0.00
Uscire dalla Piazza e svoltare a sinistra (rotonda quarta uscita)
Km 0.10 svoltare a destra su Corso M. Montano
Km 0.28 sulla vostra destra Ex peso pubblico, Tram , giardinetto Canta, Bomba , miglio romano, Svoltare a sinistra su Corso Dante. Inizio SP 35
Km 0.45 al numero civico 16 di Corso Dante – Antica Ghiacciaia
Km 0.60 sulla sinistra Chiesa di San Rocco e sull’adiacente piazza monumento a G.B. Viotti
Km 0.65 svoltare a destra su via Livorno
Km 0.85 Cappelletta di San Felice, rivolta appositamente verso le campagne come protezione dei campi contro le calamità
Km 0.90 Piazza 1° Maggio Fontana Leggera, Acqua dei Fontanili a Km 0
In prossimità dell’acquedotto si entra nella strada delle Grange fontanettese SP 35
Km 2.80 oltrepassata la Roggia Stura, ingresso Parco Riserva Naturale Palude San Genuario
Km 3.40 abbandonare la strada SP delle Grange fontanettesi e svoltare a destra su strada sterrata
Km 3.55 Bosco planiziale
Km 3.75 sulla vostra destra Fosso della Regina , sulla sinistra palina INFO
Km 3.75 Cavo Magrelli che sottopassa il Cavo di Rive
Km 4.40 oltrepassare ponte sul cavo di Rive
Km 5.00 fine strada sterrata. Di fronte a voi in lontananza Abbazia di Lucedio. Svoltare a destra su strada asfaltata SP 7
Km 6.60 rotonda tutto a sinistra (terza uscita) SP 34 salita 3.9% dislivello 20m
Km 7.15 Palina INFO Chiesa Madonna delle Vigne
Km 7.50 sullo sfondo alla vostra destra Bosco della Partecipanza
Km 9.00 Principato di Lucedio
Percorso a ritroso
Km 10.70 sulla vostra destra Chiesa Madonna delle Vigne
Alla rotonda prendere la seconda uscita e imboccare la SP24
Km 15.35 Alessandro Simoni Collezioni in Cashmere, svoltare a destra su via Torino
Km 16.25 svoltare a sinistra su via Arale
Km 16.78 allo stop svoltare a destra su via De Andreis
Km 17.10 allo stop oltrepassare la Ex SS 31 BIS salire tenendo la destra sull’argine golenale di contenimento e immettersi sulla Ciclovia del Po VenTo. Ora si è all’interno del Parco Fluviale del Po
Km 19.30 abbandonare l’argine e costeggiare la Roggia Camera
Km 20.20 Antico Mulino San Giovanni 
Km 20.30 Cappelletta di San Giovanni , Bosco Controcorrente, Esempio Presa di Acqua con modulo dal Canale
Svoltare a destra oltrepassando la roggia Camera
Km 20.55 vialetto di accesso Antica Riseria San Giovanni (visitabile su prenotazione)
Svoltare a sinistra, oltrepassare la Ex SS 31BIS, prendere via Po
Km 20.80 Passare il passaggio a livello tenendo la destra
Km 20.95 Chiesa di San Sebastiano (foto), procedere in via Roma
Km 21.10 Arrivo

Punti di interesse

AVVERTENZA: l’utilizzo delle tracce è a proprio rischio e pericolo. Il download è disponibile per finalità di mera informazione e statistica. Chi decide dunque di affrontare i percorsi consigliati, si assume tutte le responsabilità per rischi e pericoli a cui può andare incontro, considerando altresì che la percorribilità e lo stato delle strade e dei sentieri muta nel corso del tempo e che non sussiste alcun obbligo a mantenere aggiornate le informazioni essendo un mero sito illustrativo. Si declina pertanto ogni responsabilità per conseguenze legate all’uso delle tracce o delle informazioni legate alla presente scheda di itinerari.

Piazza GaribaldiLa partenza di tutti i nostri percorsi è in Piazza Garibaldi, la Piazza Centrale del paese (chiamata in passato Prato della tela/ Prà dla teila, in quanto anticamente qui si mettevano ad asciugare i manufatti di tela perché sul territorio comunale erano presenti molti gelsi per la coltura di bachi da seta),appositamente scelta come Km 0 in quanto ampia, sicura e comoda a tutti i servizi (Bar, Tabacchi, Negozi di Alimentari, Banche, Ristorante) e al centro storico.

Al Tramvai o Tram “Mini” - Cosa ci fa un tram a Fontanetto Po?
Alcuni anni orsono, i pensionati di Fontanetto Po furono sfrattati da una casa che rappresentava il loro abituale punto di ritrovo giornaliero. Cercarono allora un modo originale per evitare in futuro la sorte che avevano subito nel precedente luogo di ritrovo. Decisero quindi di comprare, all’inizio degli anni 70’ del ‘900, dall’Azienda Tranviaria Torinese uno di quei vecchi tram ormai in disuso e di riutilizzarlo in funzione di casa aperta a tutti, in special modo ai pensionati. Dopo laboriose trattative ed un faticoso viaggio da Torino a Fontanetto, il tram è stato risistemato per mezzo di una gru in un punto strategico del paese, sulla via principale. Oltre al restauro iniziale da parte dei pensionati, ne ha subito uno recente nel 2020
Al tram, a seguito di una fastosa inaugurazione con autorità locali, popolazione locale e banda musicale, è stato dato il nome del padre del Parroco di Fontanetto Po dell’epoca, in quanto lavorò a Torino come tramviere.
Di questo modello ne esistono solo più 5 esemplari al mondo, due ancora funzionanti a Mosca un altro è conservato in un museo londinese.

La Bomba - Una delle bombe inglesi inesplose della Seconda Guerra Mondiale a seguito del bombardamento del paese del 23/07/1944 che causò la distruzione dell’abitazione in via Po 3 e conseguente morte della proprietaria Grangia Mina

La Giasera - All'interno del cortiletto del numero civico 16 di Corso Dante si nota una struttura in mattoni a vista. Si tratta di un’antica ghiacciaia. Creata per custodire nel periodo estivo il ghiaccio prelevato o artefatto nei rigidi mesi invernali. Essa è a pianta quadrata, con doppi muri ad intercapedine, con il pavimento posto sotto il piano di campagna ma sopra il livello della falda freatica. Il ghiaccio era una preziosa risorsa per ammalati e benestanti. Rimase attiva fino agli anni ’30 del ‘900.

monumento_viottiMonumento a G.B. Viotti - Situato in Piazza Ercole Carpanetto, chiamata comunemente dai fontanettesi Piazza San Rocco per la vicinanza dell’omonima chiesa.
Il monumento del 1979 è opera dello scultore torinese Aldo Dezza.

Fos adla Regena - Forse uno dei canali più antichi. Aveva origini dalle Fontane delle Apertole (Fontanoni)

Al Magrali - E’ un canale del 1600. Anticamente delimitava il confine tra Fontanetto Po e l’Abbazia di Lucedio

La Camera - Nasce a Saluggia da acque della Dora Baltea, sul territorio di Fontanetto Po costeggia la vecchia strada Provinciale.
Il Marchese Guglielmo del Monferrato, Principe del Sacro Romano Impero, con atto del 6/03/1466 decide di scavarlo nel tratto da Crescentino a Palazzolo

Piazza GaribaldiLa Capleta ad San Giuan - Nel 1799 il Papa Pio VI la percorse per andare in Francia prigioniero di Napoleone. A ricordo di questo passaggio venne eretto un pilone in suo onore, nella regione di San Giovanni appunto.
Si narra che vi transitò nel 1805 anche Napoleone al ritorno dalla sua incoronazione a Re d’Italia avvenuta il 26 Maggio del 1805 a Milano

Cà dal PortunatChiesa di San Sebastiano