Percorso Acqua

L'itinerario dei Fontanili

Il percorso è mirato a far conoscere la ricchezza di Fontanetto Po: i suoi fontanili. Immersi nella tranquillità e nel silenzio della campagna, attraversiamo la Palude di San Genuario e il Suo Biotopo, un ambiente umido riconosciuto come Zona di Protezione Speciale (ZPS) per gli uccelli.

1h
2.30'
10km
alla scoperta deI FONTANILI

Difficoltà: facile
Terreno: 10% asfalto 90% sterrato
Praticabilità: tutto l'anno

In questo ambiente così ricco di biodiversità è presente l’unica consistente colonia piemontese di Airone Rosso, così come vari uccelli di canneto.
Il fabbisogno idrico del comprensorio è attualmente di 38 moduli italiani (1 modulo = 100 litri/sec)
Le acque fornite dai fontanili sono quelle che filtrano attraverso gli strati permeabili del terreno e si fermano su uno strato argilloso impermeabile che incontrano nel sottosuolo formando così una falda acquifera sotterranea (o zona delle acque freatiche)
Detti strati permeabili si alternano con altrettanti strati argillosi cosi che si incontrano con diverse falde acquifere che ristagnano se giacciono su strati orizzontali o scorrono se posano su strati inclinati sgorgando naturalmente quando la falda inclinata viene ad affiorare sul terreno dando origine ad un “fontanile”.
Le acque quando non affiorano naturalmente possono essere riportate in superficie mediante pozzi trivellati muniti di elettropompe

Descrizione del percorso

Partenza da Piazza Garibaldi Monumento ai Caduti km 0.00
Con il Palazzo del Comune di fronte, imboccare il vialetto sulla destra e oltrepassare il ponte di ferro sulla Roggia Chiusa .
Km 0.15 Svoltare a sinistra e proseguire su C.so M.Montano
Km 0.45 Ex Magazzini Ente Nazionale Risi usati un tempo come stoccaggio di tutto il risone (riso grezzo/paddy rice) del paese. Stoccaggio Complessivo 50.000 quintali – La parte più vecchia della struttura, quella con il tetto in tegola marsigliese, era l’ammasso ai tempi precedenti la guerra
Km 0.50 alla base del cavalcaferrovia svoltare a destra
Km 1.00  Il Cavone
Km 2.20 in prossimità del cavalcaferrovia tenere la destra
Km 2.40 Al bivio tenere la destra
Km 2.55 Roggia Chiusa
Km 3.85 Al bivio girare a destra
Km 4.10 proseguire dritto
Km 4.70 svoltare a sinistra al bivio
Km 5.05 Roggia Fonna
Km 5.65 al bivio tenere la sinistra
Km 6.00 sulla destra il Rotto e Portine di derivazione del  Torrente Stura
Km 6.45 Bivio destra si entra nella Riserva Naturale Palude di San Genuario
Km 6.47 sulla vostra destra Acque dei Fontanili
Km 6.55 Biotopo Palude di San Genuario
Km 6.90 Fontanili sulla destra (prima asta)
Km 7.00 Fontanili principali (seconda asta) elettropompe
Km 7.00 percorso a ritroso per il ritorno
Km 8.30 Al primo bivio a sinistra
Km 9.85 Al secondo bivio svoltare a destra
Km 10.10 Piazza 1° Maggio Fontana Leggera, Acqua dei Fontanili a Km 0
Km 10.20 Cappelletta di San Felice. E’ rivolta appositamente verso le campagne come protezione dei campi contro le calamità
Km 10.35 prendere via G.B.Viotti, la via dei portici, sulla destra Chiesa di San Rocco e sull’adiacente piazza monumento a G.B.Viotti
Km 10.50 sulla sinistra Chiesa SS Trinità con adiacente Palazzo Ovis (antica farmacia), sulla destra Chiesa Parrocchialev di San Martino con il suo campanile di 56m Monumento Nazionale
Km 10.56 sulla sinistra Chiesa degli Apostoli
Km 10.57 Casa di G.B. Viotti al civico n°49, lapide commemorativa sulla facciata
Terminata via G.B. Viotti proseguire dritto verso Piazza Garibaldi
Km 10.80 Arrivo

Punti di interesse

AVVERTENZA: l’utilizzo delle tracce è a proprio rischio e pericolo. Il download è disponibile per finalità di mera informazione e statistica. Chi decide dunque di affrontare i percorsi consigliati, si assume tutte le responsabilità per rischi e pericoli a cui può andare incontro, considerando altresì che la percorribilità e lo stato delle strade e dei sentieri muta nel corso del tempo e che non sussiste alcun obbligo a mantenere aggiornate le informazioni essendo un mero sito illustrativo. Si declina pertanto ogni responsabilità per conseguenze legate all’uso delle tracce o delle informazioni legate alla presente scheda di itinerari.

Piazza GaribaldiLa partenza di tutti i nostri percorsi è in Piazza Garibaldi, la Piazza Centrale del paese (chiamata in passato Prato della tela/ Prà dla teila, in quanto anticamente qui si mettevano ad asciugare i manufatti di tela perché sul territorio comunale erano presenti molti gelsi per la coltura di bachi da seta),appositamente scelta come Km 0 in quanto ampia, sicura e comoda a tutti i servizi (Bar, Tabacchi, Negozi di Alimentari, Banche, Ristorante) e al centro storico.

La Ciusia - Nasce nel territorio di Crescentino. E’ la seconda per importanza dopo la Roggia Stura. Attraversa l’intero abitato.
Nel 1873 le sue acque furono sfruttate con 3 sbarramenti con lo scopo irrigatorio e a seguito della costruzione di una pista da riso (Riseria)

Al Cavon - Canale a monte del caseggiato, pensato per convogliare le acque piovane direttamente nel Po in modo da scongiurare le inondazioni un tempo troppo assidue.
Concluso nel 1919, svolge anche mansioni irrigatorie.

La Fona - Nasce in territorio di Lamporo. Scavata dopo la metà del 1400, trae quasi tutte le sue acque dalle fontane emissarie di Lamporo e San Genuario, tanto è vero che esse sono limpide.

rotto_portine_torrente_sturaLa Stura - Torrente di terza categoria, è il più importante a livello irrigatorio. Nasce dalle fontane in area San Genuario, scorre verso est e raccoglie le acque di tutti i canali scolmatori. Riceve inoltre le acque delle fontane delle Apertole, denominate sorgenti della Roggia Stura.

fontanili2Ai Funtanon - Rappresentano la vera ricchezza di Fontanetto Po. Per i Fontanettesi hanno un significato tutto particolare ed affettivo. Da essi infatti deriva il toponimo Fontanetto e buona parte della sua storia.
Queste fontane, molte delle quali sono salienti naturali e a cielo aperto, emettono costantemente 3 moduli d’acqua pari a 300 litri/min. Quando vengono azionate le odierne elettropompe raggiungono i 500 litri/min.
Queste fontane sono sempre state curate e tenute in esercizio già prima del 1800, da quando i terreni venivano maggiormente coltivati
Temperatura costante e perenne dell’acqua 14,7°C

monumento_viottiMonumento a G.B. Viotti - Situato in Piazza Ercole Carpanetto, chiamata comunemente dai fontanettesi Piazza San Rocco per la vicinanza dell’omonima chiesa.
Il monumento del 1979 è opera dello scultore torinese Aldo Dezza.